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Una foto del castello di Canossa e della vallata con nome e logo della scuola

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CULTURA & SOLIDARIETA’ A SCUOLA

Reggio Emilia, 7 luglio 2020

Nonostante le notevoli difficoltà di quest’anno scolastico appena concluso, i nostri ragazzi si sono impegnati a fondo, conquistando un posto di rilievo in un Concorso nazionale promosso da Cultura & Solidarietà. Un’Associazione che da diversi anni si prodiga, insieme ad altri Enti, per promuovere la coesione sociale, non solo in Italia ma anche in Europa. Due anni fa il nostro Istituto ha collaborato per la realizzazione di un volume importante ”Cara donna ti scrivo”, ricevendo un riconoscimento ufficiale.

Cultura & Solidarietà vanta un format consolidato in decine di anni di attività sviluppata in collaborazione con studenti italiani ed europei e con Istituzioni a vari livelli, affrontando sempre temi più scottanti e attuali.

Quest’anno il focus ha riguardato la COESIONE SOCIALE con la finalità di sensibilizzare gli studenti al valore della solidarietà e sostenibilità. Agli allievi che hanno aderito, una scuola per ogni regione italiana, è stato chiesto di riflettere su <<Cos’è la Coesione Sociale?>>, <<Come si rappresenta?>>, <<Come diffonderla?>>

Il percorso prevedeva tre modalità operative:

  • elaborazione di un proprio progetto di coesione sociale
  • realizzazione di riprese fotografiche
  • realizzazione di un video rappresentativo di un esempio di solidarietà (senso civico, volontariato, rispetto di beni comuni) nei luoghi e nelle comunità frequentate.

Il Concorso aveva preventivato la conclusione e premiazione nel maggio 2020, a Reggio Emilia, a cui avrebbero partecipato tutti i vincitori con la proiezione dei video e la presentazione dei volumi contenenti i lavori dei ragazzi. A causa del contesto sanitario attuale l’appuntamento è stato rinviato al prossimo anno scolastico. Il tema del Social Cohesion Days sarà “La lezione dei figli. Generazioni che cambiano il Mondo”.

Le classi coinvolte sono state: 3^G- 3^I- 3^N.

- Per il Progetto si è adoperata in modo particolare un’allieva di 3^N, Sara Ben Cheick, con “Casa Bettola”, una cooperativa sorta ad opera di migranti, diversi anni fa in Via Martiri della Bettola, a Reggio Emilia. Una ex casa cantoniera è stata trasformata in un centro di accoglienza e cooperazione con una scuola annessa per donne straniere Coesione sociale Sara Ben 3N

- Per il servizio fotografico è stata fatta una raccolta e selezione di foto relative all’evento del 26 ottobre scorso, le coperte di Piazza Prampolini, iniziativa a scopo benefico i cui introiti sono stati devoluti al Santa Maria Nuova per la ricerca sulle neoplasie.

- Per i video sono state realizzate diverse produzioni, improntate al tema delle violenze di genere, con i ragazzi della 3^I; nell’ambito teatrale hanno lavorato le allieve della 3^G, il video illustra giovani attori impegnati in perfomance per superare difficoltà psicologiche e relazionali.

Un video particolare è stato realizzato da un allievo di 3^N, Pietro Giacomini, che ha ripreso e commentato con didascalie le immagini di un murales, che alcuni artisti emiliani hanno dedicato a Mandela, nel centenario della nascita (19 luglio 2018) in Via Rivoluzione d’Ottobre. Ciascun quadro del murales è contrassegnato da una lettera del linguaggio dei segni, le mani e gli sfondi rappresentano i continenti sorvolati da una bandiera arcobaleno, simbolo di tutte le nazioni del mondo e tutte insieme formano la parola UBUNTU, che nella lingua di Mandela significa pressappoco solidarietà e collaborazione.

Ai miei studenti coinvolti in queste attività va il mio personale apprezzamento per l’impegno profuso, la collaborazione e l’interesse che li ha fatti maturare in un periodo non facile per ciascuno di noi.

Un grazie di cuore

Isabella Palazzo

 

Un Convegno a scuola per parlare dei Mille volti della violenza - pericoli in “rete”

 

La cultura della prevenzione, prima ancora che della sanzione, mira ad innalzare la soglia dell’attenzione su un fenomeno che pur essendo quotidianamente presente sulle pagine dei giornali e dei media in genere, ancora oggi viene sottovalutato.

È per questo che il Liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia ha accolto con favore una proposta educativa da parte del Lions Club-Reggio Emilia-La Guglia-Matilde di Canossa, nella persona della Presidente Brunella Melioli-Ganassi.

La finalità dell’evento risponde all’ottica di sensibilizzare gli studenti di fronte ad una sempre più triste realtà, derivante dall’adescamento on-line e delle sue pericolose conseguenze, che spesso sfociano in ignobili e atroci atti di violenza fisica e psicologica nei confronti degli adolescenti, in particolare delle donne, ignare vittime di “femminicidio”. Donne uccise da uomini, perché sono donne. Questo è il “femminicidio”.

A leggere i numeri che provengono dal Ministero della Giustizia, un vero massacro. Un totale di circa 600 omicidi negli ultimi quatto anni.

L’incontro del 21 febbraio 2020, tenutosi nell’Aula Magna, ha coinvolto ben 9 classi dell’Istituto Canossa, con studenti dai 16 ai 18 anni, con il coordinamento della Prof.ssa Isabella Palazzo, che proprio in ordine alle tematiche connesse alle violenze di genere ha realizzato interessanti Progetti.

Molte le autorità e le rappresentanze delle varie Associazioni presenti sul Territorio, tra cui il Governatore del Distretto Lions 108 TB, M. Giovanna Gibertoni; il Presidente Lions della XIII^ zona, Franco Lucci; Il Sottosegretario alla Regione, Gianmaria Manghi; Anna Protopapa, referente dell’Associazione Gens Nova e Penelope in Emilia Romagna; l’ANFI(Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) nella persona del colonnello Vito Zaccaria; la consigliera comunale di Reggio Emilia, Cinzia Rubertelli, Stefania Violi; le socie Lions, Patrizia e Cristina Campari; i ragazzi del Leo-Club e Selma Cherif di Mondoinsieme.

Autorevole relatore del Convegno è stato l’avvocato penalista, Antonio Maria La Scala, Docente di Diritto penale presso l’Università LUM, Jean Monnet di Bari. Il Professor La Scala, impegnato indefessamente da diversi anni sul fronte della tutela delle vittime della violenza, soprattutto di genere, ha affrontato le nuove forme di violenza, in modo particolare, i rischi della “rete”, ovvero l’adescamento on-line, la pedopornografia (sexting), ovvero il fenomeno del cyber bullismo e lo stolKing.

All’iniziativa hanno portato la propria commovente testimonianza la Sig.ra Giuliana Maria Reggio e Fabiano Filianti, rispettivamente mamma e fratello di Jessica Filianti, barbaramente uccisa il 14 marzo 1996 dal fidanzato geloso. Tale efferato delitto è stato uno dei primi casi di “femminicidio” registrati nel nostro territorio.

Corre l’obbligo di dare qualche informazione in più sull’Associazione Lions che vanta una lunga storia.

Il Lions International, fondato nel 1917 da Melvin Jones a Chicago, è oggi la più grande Associazione di “servizio” nel mondo, con circa 1.400.000 soci presenti in 200 Paesi.

Il motto storico è “We Serve”, cioè noi serviamo. I soci Lions sono uomini e donne che mettono a disposizione il loro tempo libero per aiutare le comunità attraverso innumerevoli progetti umanitari in vari ambiti, quali la salute, l’ambiente, ma anche con iniziative culturali, rivolte soprattutto alle nuove generazioni, che hanno come finalità scambi interculturali, attività di collaborazione e solidarietà.

L’incontro di oggi ha inteso fornire un quadro della situazione attuale, per analizzare quali interventi futuri sono ancora necessari a produrre un cambiamento culturale e per insegnare agli adolescenti a riconoscere i “mille volti” dietro cui si annidano la violenza e le insidie, soprattutto sui social, utilizzati spesso con fiducioso interesse, ma che rischiano di trasformarsi in autentici mostri, in grado di rubare i sogni e il futuro.

E’ importante, quindi, capire, come ha ricordato la Presidente, Brunella Melioli Ganassi, citando Goethe:

Chi è nell’errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza

 

Isabella Palazzo

Docente del Liceo “Matilde Canossa” - Reggio Emilia

 

Foto 1 convegno

Foto 1 convegno

 

 

 

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